Diritto al cibo e povertà alimentare

Dove e quando

Palazzo dell'Università, Via Balbi, 5 - Aula Mazzini

Venerdì 27 febbraio 2026 dalle ore 10.30 alle ore 17:00

Seminario creditizzato

 

Diritto al cibo e povertà alimentare.

Attori, politiche e interventi per l’inclusione delle persone vulnerabili


Il seminario si propone di approfondire la condizione di povertà alimentare in cui si trovano a vivere ancora molte persone in Italia e la possibile configurazione, a livello normativo, di un diritto al cibo. In base a dati Istat «nel 2023 sono in condizione di povertà assoluta poco più di 2,2 milioni di famiglie (8,4% sul totale delle famiglie residenti, valore stabile rispetto al 2022) quasi 5,7 milioni di individui (9,7% sul totale degli individui residenti, come nell’anno precedente)»; sempre secondo dati Istat è del 9,9% «la quota di popolazione che non può permettersi un pasto proteico 9,9%» (anno 2024). Tali dati richiedono una riflessione interdisciplinare sul fenomeno della povertà e specificamente su quella alimentare, sulle cause di essa e sulle azioni che possono essere intraprese, con particolare riguardo agli attori (pubblici e/o privati) che promuovono interventi mirati al sostegno delle persone più vulnerabili, favorendo l’inclusione di tutti e tutte nella società.

Più nello specifico, al seminario parteciperanno studiosi di diverse discipline, negli ambiti giuridico, economico-statistico e sociologico, oltre a rappresentanti delle istituzioni e della società civile impegnati nella programmazione di politiche e azioni a supporto delle persone in stato di vulnerabilità e di povertà alimentare o a rischio di povertà alimentare.

Oltre ad analizzare le determinanti della povertà alimentare, il seminario si propone di individuare anche i percorsi per favorire l’inclusione sociale e l’accompagnamento della persona nella molteplicità dei suoi bisogni (anche alla luce del perseguimento dei due degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, obiettivo n. 1 “Sconfiggere la povertà” e n. 2 “Sconfiggere la fame”). In particolare, verificata l’interconnessione tra le varie forme di povertà, si rifletterà se l’aiuto alimentare possa costituire (o costituisca già) l’occasione per conoscere i reali e complessi bisogni della persona e, di conseguenza, per comprendere come poterla meglio orientare ed eventualmente accompagnare ai servizi offerti dagli enti pubblici e/o dal Terzo settore, affinché in tal modo possa essere favorita una sua piena inclusione nella società attraverso un’azione che richiama la corresponsabilità dei diversi attori in gioco (istituzionali o della società civile).

L’evento sarà organizzato grazie al contributo e alla collaborazione del Dipartimento di Scienze politiche e internazionali, della Scuola di Scienze Sociali dell’Università di Genova e dell’Associazione Banco Alimentare della Liguria ODV.

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