Pensiero politico

Nell’ambito della storia del pensiero politico, le principali linee di ricerca perseguite concernono il pensiero politico classico – a partire dalle sue fonti omeriche – e la sua ricezione nell’età moderna, il pensiero politico britannico, con particolare attenzione alla sua evoluzione sia nell’età moderna che in quella contemporanea, il pensiero politico tardo-cinquecentesco e primo-seicentesco con particolare riguardo al problema della sovranità, al dibattito sulla ragion di Stato e alla circolazione del sapere politico, il rapporto tra politica e religione nell’età contemporanea, soprattutto in riferimento alla categoria della coscienza e alle sue ripercussioni nei confronti della nozione di politica. Il lavoro di ricerca si basa sulla ricostruzione storico-critica di espressioni e concetti politici all’interno del loro contesto storico-linguistico di riferimento (ad es. ragion di Stato, liberalismo, pacifismo, ecc.). Il proposito è evidenziare come tanto le prime quanto i secondi necessitino di essere sottoposti al vaglio di un processo di legittimazione, incentrato sulla centralità del tema dell’obbligazione politica e delle ragioni dell’obbedire. In un contesto quale è il DISPI, la storia del pensiero politico costituisce pertanto un focus essenziale per comprendere le trasformazioni cui da sempre è soggetta la politica.
L’eccellente livello raggiunto nel panorama nazionale e internazionale da parte dei membri del Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali afferenti al settore scientifico-disciplinare GSPS-03/A nell’ambito della ricerca scientifica è stato recentemente confermato, oltre che da diverse pubblicazioni in riviste nazionali e internazionali del settore, dall’organizzazione del convegno internazionale intitolato “British idealism and New liberalism: Visions of politics between the UK and Italy”, curato in veste di presidente del Comitato scientifico dal prof. Alberto de Sanctis e che ha visto, tra i membri del Comitato stesso, la partecipazione dei proff. James Connelly e Colin Tyler del Centre for Idealism and the New Liberalism dell’Università di Hull (UK). La monografia The ‘Puritan’ Democracy of T.H. Green è uscita in lingua inglese in una collana scientifica nel cui Editorial Board figurano i maggiori esperti mondiali ed è stata tra gli altri recensita dal «Times Higher Education Supplement».
Con riferimento al pensiero politico antico e alla sua ricezione nell’età moderna, del 2019 è la monografia per Routledge del prof. Andrea Catanzaro dal titolo Politics through the Iliad and the Odyssey. Hobbes writes Homer. Andrea Catanzaro è inoltre membro, per il biennio 2023/2025, del Comitato tecnico-scientifico del Centro strategico di Ateneo Sicurezza Rischio e Vulnerabilità dell’Università di Genova in rappresentanza del DISPI e, per il biennio 2024/2026, dell’Executive Board della European Society for the History of Political Thought (ESHPT).
Per quanto concerne la riflessione politica moderna, del 2021 è la monografia Tra diritto e teologia: il problema del potere nella riflessione di Alberico Gentili, cui è stato assegnato un importante riconoscimento internazionale. Davide Suin è inoltre membro del Comitato scientifico del Centro studi Ragion di Stato e Democrazia nonché del Centro studi Giovanni Botero. Tra le più recenti iniziative si segnalano nel 2022 il convegno dal titolo Giuseppe Mazzini: “‘La patria è la casa dell’uomo, non dello schiavo’. Origine e sviluppi di un’idea di patria fondata sulla libertà” e nel 2024 il convegno “La politica cattolica tra riforma e tradizione: gruppi e figure della Genova del post-concilio”.

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