Scienze economiche

Il principale macro-ambito della ricerca svolta dai docenti delle discipline economiche e statistiche del DISPI è essenzialmente costituito dagli studi di analisi qualitativa e quantitativa dei fenomeni economici. In particolare, i docenti dell’area 13 del Dipartimento hanno focalizzato i propri interessi di ricerca su alcune tematiche fondamentali, tra le quali:
•    analisi della tassazione e della finanza pubblica, con particolare attenzione ai principali effetti dispiegati sulla realtà socio-economica e alle questioni legate alla presenza di una pluralità di livelli di governo, ciascuno dotato di potestà impositiva (fiscal federalism); analisi della teoria e della pratica della tassazione, anche con l’utilizzo di modelli di micro-simulazione fiscale;
•    politiche fiscali, deficit spending e analisi delle determinanti dell’effetto moltiplicatore, con particolare riferimento al contesto di crisi – e alle necessità del suo superamento – che ha caratterizzato gli anni recenti;
•    analisi della crescita economica, delle sue determinanti fondamentali, anche in riferimento alla sfida dello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione ai necessari metodi della misurazione della prima e delle componenti relative al secondo;
•    forme variabili di unione fiscale per l’Eurozona;
•    analisi di international political economy. Particolare attenzione è dedicata agli aspetti monetari. Una parte dei lavori è incentrata sull’origine e evoluzione del sistema monetario internazionale, evidenziando l’importanza politico-militare del Paese leader. Un secondo filone di ricerca, sempre su temi monetari, riguarda l’analisi dell’iperinflazione tedesca e della sua stabilizzazione, sottolineando anche gli effetti strutturali sull’economia degli aiuti finanziari esteri. Un altro filone di international political economy analizzato riguarda la democratizzazione, in particolare il legame tra diversificazione produttiva e democrazia, sottolineando come i Paesi esportatori di materie prime abbiano maggiori difficoltà a diventare solide democrazie;
•    storia del pensiero economico italiano e francese, alla luce dei suoi legami con quello di altre parti dell’Europa, con particolare riguardo ai cambiamenti istituzionali e al pensiero utopico; economia sociale, con particolare riguardo all’analisi quantitativa e qualitativa della deprivazione dalla scala internazionale alla scala locale;
•    analisi dell’impatto delle politiche relative all’invecchiamento della popolazione;
•    metodi quantitativi per l’analisi e la misurazione delle disparità, con particolare attenzione alla disparità di genere in ambito economico e sociale.
 

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